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Cala il sipario sul “Premio di Poesia”, dedicato a Vincenzo Ammirà

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Caterina Morabito
Una prepotente presa di coscienza, forse un senso di rimorso, ha fatto sì che Vibo Valentia desse, finalmente, a VINCENZO AMMIRA’, illustre figlio di questa generosa ma, disattenta terra calabra, il giusto merito!
La città, come svegliatasi da un atavico torpore, ha onorato in quel del 501 Hotel, il suo grande figlio, come per giustificarsi e, per fargli capire quanto distratta sia stata nei suoi confronti.
Il via alla Cerimonia d’apertura, è stato dato dalla ineguagliabile e brillante Presentatrice Patrizia VENTURINO, affiancata dalle due grandi ARTEFICI, della manifestazione, Caterina RIZZO –Presidente del premio, instancabile fatina che, con grande impegno…fisico e mentale, ha ottenuto quanto, caparbiamente, ha voluto e Caterina TAGLIANI che, oltre ad essere stata la suadente voce che ha, magistralmente declamato, la splendida poesia della Poetessa Morabito, alla quale, è stato assegnato il premio della Critica, contribuendo ad innalzare, il già alto, Share d’ascolto, è stata l’importante figura della Presidente della Giuria Selezionatrice, composta dalle Poetesse Anna Maria Deodato; Angela VARI’ per gli elaborati in Lingua e dai poeti Silvana COSTA e Pippo Prestia, per quelli in Vernacolo!
Mi corre l’obbligo dover e esprimere e…perché no, tessere ancora le lodi delle due CATERINE, per precisare che senza la loro vitalità, senza la loro fattiva testardaggine, senza il loro sviscerato amore per la poesia, da qualsiasi parte arrivi, senza la loro maniacale (nel senso buono del termine) ricerca del bello e della perfezione, non avremmo potuto assistere e godere dell’imponente ed importante spettacolo CULTURALE.
La mattinata poetica, è stata premiata dalla gradita presenza di personaggi illustri della politica e della editoria locale; molti i rappresentanti delle Associazioni che hanno voluto offrire il loro LOGO, a significare vicinanza fattiva all’avvenimento e, molti amici che, accostatisi scettici all’incontro, sono andati a casa, portandosi il sorriso sulle labbra ed in testa, le suadenti voci dei magnifici poeti, che hanno declamato le loro preziose creature letterarie, meritando, oltre che il giusto riconoscimento loro riservato dalla stessa Giuria, anche l’applauso dell’ottimo pubblico presente.
Come spesso accade, la volitiva forza di poche persone, ha alzato ad Ammirà un meraviglioso sipario nel nostro fastoso ALBERGO, orgoglio di tutto il meridione per il suo trascorso e per i futuri propositi , in piena e…puntuale attuazione, paragonabile ad un affascinante ruscelletto, presso cui, centinaia di poeti provenienti da diversi punti dello stivale, come piccoli folletti, hanno versato …chi più…chi meno, le loro rime, trasformandolo in un irruente fiume in piena, inondando di POESIA, il prezioso, attento e dotto pubblico in sala, tanto caro ad Ammirà!
La manifestazione protrattasi fino alle ore tredici, si è conclusa con un conviviale offerto nell’ampio salone del bar, impreziosito da cascatelle di acqua cristallina discendenti dalle pareti interne, dove un ricco buffet, è riuscito ad aggregare e ristorare tutti i dotti, dalle varie e colorate inflessioni dialettali!

"Per concludere, l'evento è satto allietato  con degustazione grazie ai prodotti offerti dallo sponsor ufficiale del premio, la Distilleria Caffo."

 

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